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Eventi e tradizioni enogastronomiche ad Orvieto
Sezione: Eventi e manifestazioni | 9 marzo 2010 scritto da nando
Orvieto è una città da sempre legata alle proprie tradizioni e alla propria storia. Questo forte legame si manifesta ogni anno nei suoi tradizionali eventi culturali che coinvolgono non solo i cittadini ma anche i turisti in visita alla città. Tra gli appuntamenti annuali più importanti c’è l’Umbria Jazz Winter, che si svolge generalmente tra dicembre e gennaio e che quest’anno (2010/2011) è giunto alla sua diciottesima edizione. La prima edizione del festival risale al 1973 e sin da subito ebbe molto successo grazie anche alla sua particolare forma “itinerante”. Orvieto è da molto tempo una delle tappe di questo festival che ancora oggi, a distanza di anni, è una delle manifestazioni più attese dagli amanti della musica jazz e non solo. Protagonista dei numerosi concerti, infatti, non è soltanto la musica jazz ma anche il blues, il soul, il gospel, il rhythm’n’blues, e tutti quei generi musicali classificabili come la “musica nera”. Grazie a quest’ampio panorama musicale, sui palchi dell’Umbria Jazz si sono alternati artisti internazionali molto famosi. Nell’ultima edizione del festival tenutasi tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio scorso, in particolare, sono intervenuti: B.B. King, Burt Bacharach, George Benson, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Chick Corea, Ahmad Jamal, Wynton Marsalis, Enrico Pieranunzi, Renato Sellani, Simply Red, Cecil Taylor e James Taylor. A Orvieto, in particolare, la manifestazione si svolge generalmente nel centro storico cittadino ospitata all’interno d’importanti palazzi storici, teatri e edifici religiosi. Luoghi privilegiati sono, infatti, il Duomo, il palazzo del Popolo, il Teatro Mancinelli, il palazzo dei Sette, la Sala del Carmine e il Museo Emilio Greco.
Altro appuntamento annuale molto atteso dagli appassionati di motori è la Cronoscalata della Castellana, un’emozionante gara di velocità su un terreno in salita riservata alle auto moderne. Generalmente la corsa è organizzata verso aprile-maggio di ogni anno. In particolare, l’edizione 2010 si terrà i giorni 8 e 9 maggio. Le autovetture partono generalmente dalla frazione di Ciconia e, dopo aver percorso un tragitto di circa 6100 m in salita, tagliano il traguardo a Colonnetta di Prodo.
Sono molti anche gli eventi legati alla tradizione enogastronomica della città che ha il suo punto forte nella produzione del vino che, a Orvieto, era coltivato sin dai tempi degli Etruschi. Il territorio collinare e soleggiato di Orvieto, infatti, sembra essere uno dei migliori per la coltivazione delle viti. Tra gli ottimi vini storici ci sono l’Orvieto e l’Orvieto Classico mentre uno dei più recenti, ma ugualmente ottimo, è l’Orvieto Rosso DOC. Altri vini particolarmente gustosi sono il Fobiano de “La Carraia”, il Febeo di Cardeto, il Cervaro de “La Sala” e il Muffato de “La Sala”. Quest’ultimo, in particolare, è dotato di un colore rosso molto intenso con caratteristici riflessi blu. Dal gusto deciso, il Muffato è caratteristico anche per le note di rosmarino che ne arricchiscono l’aroma.
Tra gli eventi legati alla degustazione del vino, ogni anno la città organizza la manifestazione “Le strade del vino” un’iniziativa a carattere culturale che, oltre alla visita alle cantine e alle aziende vitivinicole del territorio, ha lo scopo di mostrare le bellezze naturali, artistiche e storiche del paese.
Altro prodotto tipico della zona è il Cenerino IGT, un formaggio prodotto con latte di pecora caratteristico per il suo sapore deciso. La stagionatura di questo formaggio è attuata in due fasi: i primi 3 mesi viene conservato sotto la cenere e i successivi 4 all’interno di appositi contenitori in terracotta.
L’area circostante ad Orvieto, inoltre, è anche molto ricca di funghi e tartufi. Tra i tartufi più rinomati che vi nascono c’è il Tartufo Bianco Pregiato,
il cui nome scientifico è Tuber magnatum Pico, caratteristico per il suo profumo piacevole e deciso. Questo e i molti altri tipi di tartufi che vi nascono sono protagonisti, ogni anno di una delle più importanti mostre mercato in tema.
Tra gli altri prodotti tipici dell’orvietano si ricordano: l’olio extravergine d’oliva “Umbria DOP dei Colli Orvietani”, con il suo tipico odore fruttato; la “Pera di Monteleone d’Orvieto”, nota anche come la “bistecca del villano” per le sue elevate proprietà nutritive; la norcineria, cioè i numerosi salumi prodotti con la carne della nota “Cinta senese” una razza suina molto diffusa a Orvieto.
Sono molti anche gli eventi a carattere religioso, tra i quali il più importante è la processione del Corpus Domini che evoca lo storico miracolo di Bolsena il quale diede avvio alla celebrazione di questa importante festa religiosa. Ogni anno alla processione religiosa segue un corteo storico in maschera in cui i partecipanti vestono gli abiti e gli stemmi delle antiche famiglie gentilizie di Orvieto.

Palio dell'Oca
Altri eventi storico-religiosi particolarmente sentiti dalla popolazione sono, inoltre il Palio dell’Oca, una corsa a cavallo tra le due contrade cittadine che si svolge la domenica seguente la Pentecoste e la festa della Palombella organizzata annualmente anch’essa in occasione della Pentecoste.
Valentina Coppola
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