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Cosa vedere a Perugia
Sezione: Itinerari turistici | 29 settembre 2008 scritto da nando
Chiesa di San Domenico
Il complesso, dove oggi ha sede il museo archeologico nazionale dell’Umbria, risale al 1234. L’edificio, di stile gotico che comprende tre navate, è stato restaurato nel corso dei secoli. L’ultimo restauro risale all’epoca di Carlo Maderno il quale ricostruì la chiesa dopo il crollo delle navate. Il campanile, opera di Gasparino di Antonio, fu successivamente mozzato per ordine del cardinale Iberio Crispo.
San Pietro
Situata in fondo al borgo XX Giugno, la basilica di San Pietro, rappresenta una delle strutture sacre più antiche di Perugia. Edificato a più fasi con facciata da uno stile romanico presenta al suo interno tre navate con decorazioni tardo rinascimentali. Il campanile domina il cortile di ingresso. All’interno della basilica sono custodite magnifiche opere pittoriche. Tra queste il Gesù nell’orto, San Pietro e San Paolo del Guercino e due tele del Vasari, Il miracolo della mensa fornita a San Benedetto e Il profeta Eliseo.
Castello di Monterone
Distante due chilometri dal centro di Perugia e completamente immerso nel verde, l’antica struttura medioevale rappresenta oggi una residenza esclusiva. Al suo interno sono custodite urne, affreschi del quattrocento, busti romani e mobili pregiati d’antiquariato.
Palazzo dei Priori
Il palazzo dei Priori fu costruito tra il XIII e il XV secolo. Con la sua grandiosa dimensione dalle forme gotiche, domina l’area tra piazza IV Novembre e corso Vannucci. L’irregolarità dell’andamento della facciata e le sue asimmetrie evidenziano la lunga fase costruttiva del palazzo. L’edificio, era la sede delle funzioni giudiziarie e amministrative della città. Oggi, invece, ospita il comune e la Galleria Nazionale dell’Umbria. Dalla scalinata su Piazza IV Novembre si sale al portale gotico, sormontato dalle coppie bronzee del grifo, simbolo di Perugia, e del leone guelfo. Il portale consente di accedere nella Sala dei Notari, originariamente Sala del Popolo, eretta tra il 1293 e 1297. Nel 1582 divenne sede dell’Arte dei Notai. La vasta sala rettangolare è rivestita da decorazioni pittoriche tra le quali ritroviamo quelle del Maestro Espressionista di Santa Chiara e quelle del Maestro del Farneto che riproducono storie bibliche e leggende. Posto al piano terra, invece, da corso Vannucci si arriva al Collegio della Mercansia accanto al quale è collocato il Collegio del cambio. Il primo fu concesso dal Comune di Perugia alla Corporazione dei Mercanti nel 1390. All’interno di esso ritroviamo la Sala delle Udienze rivestita da pannelli di legno intagliati. Il Collegio del Cambio invece, costituita da affreschi del Perugino, e bancali in legno, fu la sede dei cambiavalute.
Chiesa di San Severo
Costruita sulle rovine di un tempio pagano dedicato al dio Sole, la chiesa, in stile barocco, fu ristrutturata soltanto tra il 1748 e 1751. Il Cristo in gloria di Francesco Appiani, la Madonna col Bambino e i Santi di Stefano Amadei rappresentano le opere più ammirevoli ospitate all’interno della cattedrale. Nella cappella di stile quattrocentesca, invece, è conservato l’affresco di Raffaello, la Trinità e i Santi Mauro, Placido e Benedetto abate e portato a termine dal Perugino.
Ipogeo dei Volumni
Appartenente nel II secolo a.C alla famiglia dei Volumni, la tomba etrusca in cui sono custodite ancora le urne nella loro disposizione originale si trova a Ponte San Giovanni.
Simona Cirillo per Expo Umbria
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