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I palazzi storici di Terni
Sezione: Itinerari turistici | 4 marzo 2010 scritto da nando
Terni è una città ricca di monumenti, piazze e palazzi storici testimoni illustri di un tempo ormai lontano. I numerosi palazzi storici, in particolare, fanno pensare a come in passato questa città dovesse essere uno dei punti di riferimento più importanti per le vecchie classi aristocratiche e nobili.

Palazzo Spada
Il palazzo Spada, l’attuale sede del Municipio di Terni, è sicuramente uno dei più antichi. Realizzato durante il XV secolo su disegno dell’architetto Antonio da Sangallo il Giovane, fu portato a termine nella seconda metà del Cinquecento. Esso era destinato ad accogliere la ricca famiglia del conte Michelangelo Spada, a quanto sembra, legato da una profonda amicizia con papa Giulio III. Nel corso degli anni, tuttavia, fu acquistato dalla famiglia Massarucci e in seguito divenne residenza delle Suore del Bambin Gesù. Soltanto nel 1973 divenne proprietà e sede del Comune di Terni. Dal punto di vista strutturale, il palazzo Spada è composto da due livelli più un piano ammezzato che rendono il suo aspetto esteriore piuttosto massiccio. L’unico elemento che sembra slanciarlo in altezza è l’ingresso anticipato da tre archi. Nel corso degli anni, soprattutto dal momento in cui fu destinato ad accogliere la sede comunale, il palazzo Spada ha subito numerosi restauri che hanno coinvolto principalmente la parete esterna e la pavimentazione sia esterna che interna. In cima al palazzo è possibile vedere le due terrazze laterali a forma quadrangolare, realizzate nel corso del Settecento. All’interno, invece, sono visibili ancora oggi i numerosi affreschi che abbelliscono principalmente le pareti del piano nobiliare. Tra i capolavori che vi si possono osservare ci sono il “Fetonte punito da Giove”, la “Battaglia di Lepanto” e la “Strage degli Ugonotti” visibili all’interno della Sala consiliare. In prossimità di questa sala si aprono altre 4 piccole stanze all’interno delle quali si possono osservare principalmente raffigurazioni di antiche divinità pagane. Bellissimi paesaggi naturali, molti dei quali sono stati realizzati nel corso dell’Ottocento, sono raffigurati nell’omonima “Sala dei paesaggi”.
Altro importante edificio storico è il palazzo Mazzancolli, sede dell’Archivio di Stato della città. Come il precedente, anche questo palazzo risale al XV secolo e fu fatto realizzare da Ludovico Mazzancolli. Lo stemma della famiglia nobile è visibile ancora oggi vicino al piccolo balcone che sovrasta l’ingresso. La struttura di questo edificio storico appare particolarmente elegante grazie alla presenza del bel porticato.
Bellissimi affreschi sono conservati anche all’interno di palazzo Rosci, noto anche come palazzo Bianchini – Riccardi. Esso fu fatto realizzare nel corso del Cinquecento dalla famiglia Rosci nei pressi del Duomo di Terni. Tra i dipinti più interessanti che vi si possono osservare c’è la “Madonna del Cassero” e “Scene dalla Gerusalemme Liberata”, quest’ultimo risalente al Settecento. I gigli angioini simbolo della famiglia abbelliscono ancora oggi l’entrata del palazzo.
Il palazzo Gazzoli, invece, è la sede della Pinacoteca di Terni e fu fatto realizzare negli ultimi anni del XVIII secolo da Luigi Gazzoli. Esso fu progettato dall’architetto Andrea Vici e innalzato su un antico edificio risalente all’antica Roma, presumibilmente un impianto termale, i cui resti sono stati rinvenuti nel cortile interno del palazzo durante il suo ultimo restauro. Lo stile del palazzo è quello tardo rinascimentale e sono da ammirare i bellissimi affreschi che tutt’ora decorano le pareti della zona nobiliare. In particolare, gli affreschi visibili, realizzati da Liborio Coccetti, rappresentano per lo più episodi mitologici.
Il palazzo Manassei, sito in Corso Vittorio Emanuele, fu proprietà della più antica famiglia nobile di Terni. I lavori per la sua realizzazione, voluti da Cipriano Manassei, ebbero inizio nel 1422 e pare che esso sia stato innalzato sull’antica abitazione della famiglia romana dei Tacito. I lavori che portarono alla completa realizzazione del palazzo proseguirono per tutto il Quattrocento per opera di Stefano Manassei ma terminarono solo nei primi anni del Settecento. Dal punto di vista strutturale, il palazzo rispecchia lo stile tipico degli altri palazzi nobiliari i quali presentano numerose similitudini con gli edifici romani. L’area antistante al palazzo è stata completamente ristrutturata per essere adibita a residenza ma il resto del palazzo conserva ancora l’originaria struttura settecentesca.
La storia del palazzo Mariani è molto articolata. Esso fu fatto realizzare nel corso del Cinquecento dai Giocosi e da quel momento passò di mano in mano fino a ospitare l’attuale Istituto Musicale Giulio Briccialdi. Particolarmente interessanti sono le pareti interne del palazzo riccamente abbellite con affreschi risalenti al Cinquecento che raffigurano soprattutto motivi singolari e fantasiosi.
Anche i Filerna erano un’altra ricca e potente famiglia nobile di Terni.
La costruzione della loro lussuosa dimora, l’attuale palazzo Montani, risale ai primi del Seicento e nel corso degli anni non ha subito numerosi riadattamenti. La sua struttura, infatti, appare abbastanza omogenea. Soltanto durante gli anni ‘60 del secolo scorso subì alcuni interventi che ne modificarono la zona dell’ex-giardino e della bella terrazza affrescata che ancora oggi si tenta di riportare alla sua forma originaria.
Valentina Coppola
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