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Porte, Teatri e Palazzi a Perugia

Sezione: Varie dall'Umbria | 25 febbraio 2010 scritto da nando

Perugia è una delle città italiane più interessanti dal punto di vista artistico e culturale. Ricca di monumenti ed edifici storici, è la meta preferita per tutti quei turisti attratti dal fascino del passato e desiderosi di scoprire o approfondire la storia dell’arte italiana.

Gli appassionati di archeologia possono visitare, in particolare, l’area del Pozzo Etrusco che, a partire dal III secolo a.C. rappresentava una delle più importanti fonti di approvvigionamento idrico cittadine. Di origine etrusca è anche l’Ipogeo dei Volumni, un sepolcro risalente al II secolo a.C. e situato nella Necropoli del Palazzone presso Ponte San Giovanni. Un’altra tomba etrusca, denominata di San Manno e datata III secolo a.C., è visitabile nella zona Ferro di Cavallo. I reperti di origine etrusca sono davvero numerosi in città proprio perché questa popolazione vi si insediò nel corso del X secolo a.C. Tracce del loro passaggio, infatti, sono visibili ancora oggi in una delle due cinte murarie in corrispondenza dell’Arco etrusco; della Porta Marzia, con le sue belle sculture raffiguranti antiche divinità; della Porta Trasimena, visibile in Via dei Priori; della famosa Porta Sole, citata nella Divina Commedia dantesca; della Porta Eburnea, conosciuta anche come Arco della Mandorla; e della Porta Cornea, o Arco di Sant’Ercolano. La seconda cinta muraria della città risale, invece, al Medio Evo e i suoi tratti particolari sono visibili nella Porta Romana, o Porta di San Pietro, situata in Corso Cavour; nella Porta di Sant’Angelo, la maggiore della serie; nella Porta di Santa Susanna, in Via della Sposa; e nella Torre degli Sciri. Quest’ultima, in particolare, è l’unica torre medievale giunta sino a noi ed era proprietà della famiglia degli Sciri che le diedero il nome. In passato rappresentava sicuramente uno dei centri aristocratici più importanti di Perugia all’interno del quale venivano organizzati ricevimenti e banchetti riservati all’alta società.

Il pozzo etrusco

Il pozzo etrusco

Un’altra popolazione che ha lasciato evidenti tracce del suo passaggio fu quella dei Romani. In particolare, sono visibili ancora oggi i resti delle antiche terme e il bellissimo mosaico che raffigura Orfeo e le fiere, noto anche con il nome di “mosaico di Santa Elisabetta”, il quale sorgeva a poca distanza dalle terme e che oggi è conservato all’interno della Facoltà di Chimica dell’Università di Perugia.
Uno dei principali simboli della città è la Fontana Maggiore, situata al centro della Piazza IV novembre e realizzata, nel corso del 1200, da Nicola e Giovanni Pisano. A renderla particolare sono le sue bellissime decorazioni in bassorilievo che ornano entrambe le vasche e che sono divise da 24 statue raffiguranti personaggi leggendari.
Tra i palazzi storici sicuramente il più importante è il Palazzo dei Priori, realizzato tra il 1200 ed il 1400 in stile gotico e sito in Piazza IV novembre. Oggi, come in passato, è la sede del Municipio di Perugia e al terzo piano ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria. Essa conserva le più importanti collezioni artistiche della storia dell’arte italiana tra le quali, le più interessanti sono il Polittico di Sant’Antonio di Piero della Francesca, la Pala di Perugia del Beato Angelico e diverse opere del Perugino e del Pinturicchio. Sulla facciata del Palazzo dei Priori fanno bella mostrale fiere che simboleggiano la città: un grifone e un leone.
Molto interessante è anche il Palazzo Cesaroni che ospita il Consiglio regionale dell’Umbria. La sua struttura fu progettata da Guglielmo Calderini e al suo interno è conservata una stupenda collezione di affreschi in stile Liberty realizzati da Bruschi e Brugnoli.

Sala affrescata del Collegio del Cambio

Sala affrescata del Collegio del Cambio

Altri particolari palazzi antichi sono il Collegio del Cambio e quello della Mercanzia; il Palazzo Gallenga Stuart, con la sua bellissima facciata in stile barocco e che ospita attualmente l’Università per gli Stranieri; il Palazzo del Capitano del Popolo, realizzato da Leone di Matteo e Gasparino di Antonio, in pieno stile rinascimentale; il Palazzo della Vecchia Università, attualmente sede del Palazzo di Giustizia; il Palazzo della Penna, che ospita un museo; e il Palazzo Donini, di origine settecentesca e contenente un ciclo pittorico realizzato da Salvatore Fiume ed intitolato “Avventure, sventure e glorie”.

Palazzo Donini

Palazzo Donini

Anche i teatri sono molti ed offrono ai turisti la possibilità di trascorrere ore di svago ascoltando dell’ottima musica. Il più importante e frequentato è il Teatro Morlacchi, chiamato anche Teatro del Verzaro. Esso fu realizzato negli ultimi anni del 1700 da Alessio Lorenzini, il quale decise di dargli la sua particolare forma a ferro di cavallo. Ogni anno dal 1996, nel mese di giugno, questo teatro e il Teatro Turreno di Perugia, ospitano i Saggi delle Scuole di Danza alla quale partecipano tutte le scuole di danza più importanti del territorio.
Se si ha voglia di passare pomeriggi a passeggio con tutta la famiglia, invece, si può percorrere il Corso Vannucci, la strada principale della città, noto anche come il “Salotto Buono” di Perugia grazie alla vitalità della zona ricca di bar, ristoranti e negozi dove fare shopping.

 

 

Valentina Coppola

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